let the music play

..come cantava Barry White (yes it’s tacky and yes we love it, so sing it with attitude!)

Allora parliamo di musica. Non mi dispiace che non tutti ascoltano la musica che piace a me e i motivi sono vari:

  • non comprate tutti i CD che voglio comprare io (si, esiste iTunes, ma esistono anche dischi rari e rari vuol dire che non ci saranno abbastanza per tutti. Adesso avete capito che avete a che fare con una che ascolta canti vari. Brahms, Marsalis, Modern Talking, gruppo composto dai scoiattoli incazzati che suonano una volta all’anno).

  • non andate tutti in  massa ai concerti a cui vado io (in effetti, di soliti ci siamo solo io e pianista)

  • se tutti gli uomini dovessero ascoltare la musica che piace a me, il mondo sarebbe pieno di gay. Grazie a Dio per il rock e uomini che anno capito che ascoltare una volta ogni tanto Europe non vuol dire  portare capelli come loro

  • a volte si può trovare qualcuno che non ascolta il tuo tipo di musica ma che vuole ascoltarla, provarla, masticarla. Si scopre un mondo nuovo. O almeno un’isola.

Non so se mi è capitato convincere qualcuno a qualche gruppo o cantante che mi piace. Può essere che cantare sempre in sottofondo ha alterato in qualche modo la percezione del brano. O magari la musica che ascolto fa semplicemente schifo.

Grazie alla passione per R.E.M. ho trovato un’amica. Grazie alla passione per R’n’B, soul and dumb&frothy pop ho trovato la mia miglior amica. Grazie alla solitaria passione per jazz ho trovato un libro (‘Coltivazione delle api’) e una lattina di birra. Ho pensato: le passioni solitarie sono altre, let’s go back to dirty pop.

Hmm, tutto questo per dire

la ‘mia musica mi fa sentire viva. A volte mi fa ballare, mi scateno e parto chissà dove e non mi importa se sono bella, brutta, sudata, buffa, se mi muovo al ritmo o se mi guarda qualcuno. Perchè se mi guardi e sei fermo penso che deep down in your heart mi invidi questo momento.

Altre volte mia musica mi fa effetto ‘guardo-fuori-dalla-finestra-del-tram’. Questo è il momento del silenzio, ma mi puoi parlare. Rispondo, ma solo sinceramente e poco.

Mi capita di ascoltare la musica nuova, magari la musica che non diventerà mia, ma è bella, interessante, diversa. Non conosco i testi delle canzoni, ma sono molto sensibile al ritmo. Ascolto più attentamente del solito, guardo che effetto fa su quelli che la amano. Cerco di capire. Se la musica è ‘tua’ capisco molto su di te dal modo in come la ascolti. Essere invitati ad ascolto è un  gesto generoso ed è un invito ad appartenenza.

Cerco sempre di essere aperta e grata per esperienze nuove.

Capito?? Sono stata comprensiva per tutto il post, adesso spegni questo rumore!

Stevie Wonder a tutto volume!!!!

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